Gestione dei buffer e delle aree di staging
I buffer e le aree di staging compensano gli sfasamenti temporali tra le fasi dei processi: tra due linee di produzione, tra produzione e spedizione oppure tra ricevimento merci e stoccaggio. Mantenerli riforniti e sgombri richiede trasporti continui e ripetitivi, il tipo di lavoro che il J1600 è progettato per svolgere.
Come funziona il flusso
Il J1600 trasporta i pallet tra linee, aree di staging e zone di stoccaggio. L'operatore preleva manualmente il pallet dove è necessaria la sua capacità di valutazione; il robot gestisce il tragitto:
- Prelevare il pallet a fine linea, nella zona di stoccaggio o nell'area di ricevimento merci.
- Selezionare sul touchscreen la posizione buffer o di staging salvata.
- Scegliere il comportamento successivo alla consegna: per le attività di staging, Fermati e attendi mantiene il robot nell'area di staging, pronto per essere inviato altrove, mentre ritorno all'origine mantiene attivo il ciclo di rifornimento.
- Confermare la modalità autonoma e allontanarsi.
Per i due schemi più utilizzati nella gestione dei buffer, vedere Deliver and Wait e Deliver and Return.
Un flusso più regolare come obiettivo
Affidare al robot i trasporti da e verso i buffer rende più regolare il ritmo operativo: le consegne si ripetono in modo costante, senza dipendere dalla disponibilità di un operatore a percorrere il tragitto. Una maggiore regolarità del flusso dei materiali e dei volumi movimentati, un impiego più produttivo del personale qualificato e meno spostamenti ripetitivi a piedi sono i principali risultati perseguiti dal J1600 in questo ruolo. La logistica di produzione e la gestione dei buffer rientrano tra le principali applicazioni per cui l'azienda progetta e propone il prodotto.
I buffer si spostano, così come le posizioni salvate
Le zone buffer sono tra le posizioni più temporanee di un impianto. Quando una corsia di staging viene spostata o viene aperto un nuovo buffer per gestire un picco di domanda:
- aggiungere la posizione in pochi minuti, guidando fino al punto desiderato e toccando Salva posizione; vedere Configurazione di una posizione temporanea;
- combinarla liberamente con le posizioni esistenti per creare flussi multipunto;
- per le aree aggiuntive utilizzate più a lungo, adottare lo schema descritto in Stoccaggio temporaneo.
Non esiste un limite software al numero di posizioni salvate; il limite pratico è lo spazio disponibile a pavimento.
Applicabilità e limiti
Il J1600 è adatto al trasporto tra buffer e aree di staging quando i percorsi sono al chiuso e in piano (la pendenza superabile in modalità automatica è dello 0%), i pallet vengono depositati a livello del pavimento e i carichi non superano 1.600 kg su un supporto di carico a base aperta con un ingombro massimo, incluse eventuali sporgenze, di 1.250 × 1.250 mm. Vedere Gabbie aperte e supporti di carico alternativi e le specifiche tecniche del J1600.
Flussi collegati: Rifornimento della produzione a monte, Trasporto dalla produzione alla spedizione a valle.