Sicurezza
Domande frequenti su come il J1600 protegge le persone durante la marcia autonoma. Per l'architettura completa, vedere Come funziona la sicurezza del J1600.
Il J1600 può operare in sicurezza in presenza di persone?
Il J1600 utilizza un'architettura di sicurezza a più livelli: navigazione ed evitamento degli ostacoli, sensori di sicurezza certificati, un controllore di sicurezza indipendente, azionamenti certificati, conferma dell'operatore prima del funzionamento autonomo e intervento manuale tramite comandi fisici. Un campo di protezione completo a 360 gradi consente la marcia autonoma sia in avanti sia in retromarcia. Le funzioni di sicurezza integrate rendono il comportamento più prevedibile e possono ridurre gli infortuni sul lavoro rispetto alla movimentazione manuale dei pallet.
Quali componenti di sicurezza sono presenti?
- un controllore di sicurezza indipendente;
- due scanner LiDAR di sicurezza 2D che coprono la parte anteriore e posteriore;
- tre pulsanti di arresto di emergenza;
- un pulsante antischiacciamento per l'arresto e l'inversione di marcia;
- un sensore di rilevamento del carico;
- interruttori di posizione del timone per l'arresto di emergenza e il comando manuale;
- encoder certificati per la sicurezza per la velocità e la direzione di marcia;
- due azionamenti motore certificati per funzioni di sicurezza.
I LiDAR di sicurezza 2D sono separati dal LiDAR di navigazione 3D: il sistema di navigazione mappa l'ambiente ed evita gli ostacoli, mentre il sistema di sicurezza 2D certificato protegge le persone. Vedere Navigazione e mappatura.
Come funziona il campo di protezione?
Il campo di protezione circonda il mezzo a 360 gradi e varia in base alla velocità: si espande all'aumentare della velocità di marcia. Strisce di luce blu proiettate sul pavimento indicano l'area protetta mentre il robot opera autonomamente; la luce bianca indica la modalità manuale. Il rilevamento delle persone nel campo di sicurezza attiva le funzioni di sicurezza previste, inclusa la frenatura.
Cosa accade prima che il robot inizi a muoversi autonomamente?
L'operatore deve confermare il passaggio alla modalità automatica mediante il pulsante fisico di avvio/ripresa; prima di muoversi, il robot indica all'operatore di allontanarsi. Il funzionamento autonomo non inizia mai senza una conferma intenzionale da parte dell'operatore.
Come posso prendere il controllo o arrestare il robot?
Afferri o muova il timone: il mezzo passa immediatamente al controllo manuale. Può inoltre utilizzare uno dei tre pulsanti di arresto di emergenza, il pulsante antischiacciamento per l'arresto e l'inversione di marcia oppure il selettore a chiave, che consente di selezionare lo spegnimento, la sola modalità manuale o la modalità automatica.
Quali livelli di prestazione hanno le funzioni di sicurezza?
Nella scheda tecnica preliminare sono assegnati i seguenti livelli di prestazione (PL) ai sensi della norma EN ISO 13849-1:
| Funzione di sicurezza | Livello di prestazione |
|---|---|
| Sistema di frenatura | PL d |
| Monitoraggio e controllo della velocità | PL c |
| Regolazione delle dimensioni del campo di protezione | PL d |
| Rilevamento del carico | PL b |
| Relè della corrente di ricarica | PL b |
| Pulsante di arresto di emergenza | PL d |
| Rilevamento delle persone nel campo di sicurezza | PL d |
| Selezione della modalità automatica/manuale | PL c |
| Rilevamento della posizione del timone | PL c |
Questi livelli si riferiscono alle singole funzioni e non indicano che tutti i sottosistemi abbiano lo stesso PL.
A quali norme e direttive è conforme il J1600?
Il J1600 reca la marcatura CE. L'elenco preliminare delle conformità comprende:
- Direttiva 2006/42/CE (macchine), 2014/30/UE (compatibilità elettromagnetica), 2014/53/UE (apparecchiature radio), 2011/65/UE (RoHS) e Regolamento (UE) 2023/1542 (batterie);
- EN ISO 3691-4:2023, EN ISO 13849-1:2023, EN ISO 12100:2010 e EN ISO 3691-1:2015+A1:2020;
- ANSI/ITSDF B56.5-2024 e ANSI/ITSDF B56.1-2020;
- prove UN 38.3 per il trasporto delle batterie.
In sintesi, il J1600 è conforme ai requisiti di sicurezza dell'UE e degli Stati Uniti, in particolare a ISO 3691-4 e ANSI/ITSDF B56.5. Non sono pubblicati certificati, rapporti di prova, numeri di dichiarazione, informazioni sugli organismi notificati o approvazioni specifiche per singolo Paese; per le decisioni relative alla messa in servizio, utilizzare la documentazione di prodotto aggiornata.
Può procedere in retromarcia in sicurezza in modalità autonoma?
Sì. Il campo di protezione a 360 gradi consente una retromarcia certificata come sicura senza zone di arrivo appositamente contrassegnate.
La supervisione dell'operatore è l'unica misura di sicurezza?
No. La presa di controllo da parte dell'operatore integra l'architettura di sicurezza certificata: il controllore indipendente, i LiDAR di sicurezza, gli arresti di emergenza e il campo di protezione dipendente dalla velocità funzionano indipendentemente dall'operatore. Vedere Automazione con supervisione umana per comprendere come interagiscono il ruolo dell'operatore e il sistema di sicurezza.