Fondamenti dell'automazione della movimentazione dei pallet
Questa pagina illustra il contesto tecnologico e di mercato dell'automazione del trasporto pallet: le dimensioni del segmento manuale, le opzioni di automazione disponibili e i motivi per cui la maggior parte dei pallet viene ancora movimentata manualmente. È destinata a chi valuta l'automazione per la prima volta.
Il mercato in cifre
Il trasporto pallet è un mercato ampio con un basso livello di automazione:
- ogni anno vengono venduti oltre un milione di transpallet nel mondo;
- in Europa ne vengono venduti più di 300.000 all'anno;
- oltre sei milioni di persone usano transpallet nel lavoro quotidiano;
- solo l'1% circa della movimentazione dei pallet è automatizzato.
La parte restante, non automatizzata, è costituita soprattutto da realtà più piccole, che in genere impiegano da uno a cinque addetti ai transpallet su un solo turno e non dispongono del budget, del tempo o delle risorse necessari per un progetto di automazione completa.
Le soluzioni di automazione
| Modello | Messa in servizio | Flessibilità | Risparmio di manodopera |
|---|---|---|---|
| Transpallet manuale | Nessuna | Totale flessibilità manuale | Nessuno |
| Veicolo Dual Mode | Ore | Controllo manuale e consegne autonome verso posizioni salvate | Fino all'80% del tempo dell'operatore impiegato nei tragitti ripetitivi |
| Sistema completamente automatizzato | Settimane o un progetto più lungo | Preprogrammato e configurato da specialisti | Fino al 100% della manodopera necessaria per l'attività, se completamente automatizzata |
Le soluzioni manuali mantengono la flessibilità, ma l'operatore deve dedicare tempo agli spostamenti a piedi e ai tragitti. L'automazione completa può eliminare l'impiego di manodopera da un'attività, ma in genere richiede la configurazione da parte di specialisti, l'integrazione dei sistemi — solitamente tra il sistema di gestione del magazzino (WMS) e il sistema di gestione della flotta —, infrastrutture e processi stabili. Un progetto di automazione completa può richiedere un investimento vicino a 1 milione di euro. Dual Mode mantiene il controllo manuale e automatizza la parte di trasporto, consentendo di ottenere gran parte del risparmio di manodopera con una frazione dei costi e della complessità.
I tre ostacoli all'adozione
Tre ostacoli limitano l'automazione della movimentazione dei pallet a circa l'1%:
- Prezzo. Negli impianti che lavorano su un solo turno è difficile giustificare economicamente progetti di grandi dimensioni. Il prezzo di listino del J1600 è di 65.000 € e una configurazione tipica costa circa 80.000 € o meno.
- Flessibilità. Le condizioni operative nei magazzini sono complesse e mutevoli: pallet danneggiati, carichi fuori posto, congestione e cambiamenti di priorità. I sistemi rigidi gestiscono male queste situazioni; vedere automazione con operatore al comando.
- Complessità. I progetti convenzionali richiedono specialisti per la configurazione, l'integrazione e le modifiche. La funzione di apprendimento e ripetizione consente invece all'operatore di gestire direttamente le modifiche ai percorsi.
Cosa significa "automatizzare gli spostamenti a piedi"
La parte ripetitiva della movimentazione dei pallet che richiede meno valutazioni è il tragitto tra due punti. La parte che richiede più valutazioni — controllare i pallet, inserire le forche, movimentare carichi instabili, adattarsi alla congestione — è la più difficile e costosa da automatizzare. Automatizzare i tragitti e affidare all'operatore le decisioni consente di ottenere circa l'80% dell'incremento di produttività a una frazione del costo dell'automazione completa. Questa suddivisione del lavoro è il principio progettuale alla base del J1600; vedere la panoramica del J1600.
Chi ne beneficia per primo
- piccole e medie aziende manifatturiere e gestori di magazzino con circa uno-cinque addetti ai transpallet;
- impianti con un solo turno che non possono giustificare un grande progetto di automazione;
- piccoli operatori di logistica conto terzi, distribuzione alimentare e di beni di largo consumo (FMCG) ed evasione degli ordini e-commerce;
- siti di maggiori dimensioni con celle di lavoro locali troppo piccole o soggette a troppi cambiamenti per un progetto convenzionale con una flotta;
- siti brownfield che cercano un'automazione incrementale senza modifiche all'infrastruttura.
Terminologia correlata
Per i termini usati in questa pagina — AGV, AMR, WMS, sistema di gestione della flotta e brownfield — vedere la terminologia dei robot mobili e il glossario.