Il nostro approccio all'automazione
The Mobile Robot Company sviluppa soluzioni di automazione che si adattano alle persone, non il contrario. Questa pagina illustra i principi di progettazione alla base del J1600 e la visione dell'azienda sugli ambiti in cui l'automazione genera il massimo valore.
Una nuova soluzione tra movimentazione manuale e automazione completa
Oggi la maggior parte del trasporto dei pallet è manuale: è flessibile, ma comporta molti spostamenti a piedi ripetitivi e lunghi tempi di percorrenza. L'automazione completa elimina il lavoro manuale, ma spesso richiede configurazione da parte di esperti, integrazione dei sistemi, infrastrutture e processi stabili. L'approccio Dual Mode dell'azienda si colloca tra le due soluzioni: mantiene il controllo manuale, automatizza la fase di trasferimento e mira a offrire fino all'80% dei vantaggi in termini di produttività con una frazione dei costi e della complessità di un sistema completamente automatizzato.
| Modello | Configurazione | Flessibilità | Riduzione del lavoro manuale |
|---|---|---|---|
| Transpallet manuale | Nessuna | Massima flessibilità manuale | Nessuna |
| J1600 Dual Mode | Ore | Controllo manuale e consegna autonoma verso posizioni salvate | Fino all'80% del tempo dell'operatore impiegato nei tragitti interessati |
| Sistema completamente automatizzato | Settimane o un progetto più lungo | Preprogrammato e configurato da esperti | Fino al 100% del lavoro richiesto dall'attività, se completamente automatizzata |
Principi di progettazione
- L'operatore mantiene il controllo. È una persona ad avviare il lavoro e a decidere quando la macchina può passare alla modalità autonoma.
- Automatizzare gli spostamenti a piedi. L'obiettivo principale è il trasporto ripetitivo, non ogni dettaglio della movimentazione dei pallet.
- Uno strumento familiare. Il timone e il funzionamento in modalità manuale sono progettati per risultare familiari a chi utilizza un transpallet elettrico convenzionale.
- Facile da adottare. La formazione richiede circa 30 minuti; per l'uso standard non sono obbligatori né il Wi-Fi né un progetto di integrazione dei sistemi.
- Flessibilità nelle modifiche. Gli operatori aggiungono posizioni guidando il mezzo fino al punto desiderato e salvando la posizione, senza dover chiamare uno specialista dell'automazione.
- Scalabilità progressiva. Advanced software, VDA 5050, API, ricarica automatica e gestione della flotta restano disponibili quando necessario.
- Convenienza economica per le realtà più piccole. L'azienda si rivolge espressamente alle PMI che operano su un solo turno con da uno a cinque operatori di transpallet.
Perché l'80% e non il 100%
La parte finale della movimentazione dei pallet — controllare un pallet, inserire le forche, valutare un carico instabile, scegliere al momento un punto di deposito, modificare le priorità in base a un'esigenza produttiva — è particolarmente difficile da automatizzare. Eliminare del tutto l'operatore può richiedere l'integrazione con il sistema di gestione del magazzino e con quello della flotta, infrastrutture, configurazione da parte di esperti e processi rigidamente controllati. Affidando queste decisioni a una persona e automatizzando i lunghi trasferimenti, il Dual Mode offre gran parte dei vantaggi con maggiore flessibilità e costi iniziali inferiori. L'approfondimento completo è disponibile nella pagina La filosofia Human-in-the-Loop.
Lezioni tratte da impianti altamente automatizzati
La visita dell'azienda a un importante centro di cross-docking per l'e-commerce ha confermato questo approccio. Anche in un impianto con un ampio impiego della robotica, non tutti i processi erano automatizzati; alcuni sistemi robotizzati venivano dismessi gradualmente a favore di sistemi di trasporto e smistamento affidabili; brevi fermi macchina per problemi meccanici, inferiori a 10 minuti, potevano verificarsi più volte al giorno; inoltre, modifiche al layout, ai flussi, alle aree di accumulo e al mix di SKU potevano avvenire più volte alla settimana. La conclusione: flessibilità e robustezza sono necessità operative anche negli impianti altamente automatizzati — automazione dei trasferimenti ripetitivi, con ripresa immediata del controllo manuale quando cambiano le condizioni.